Capodanno a San Rossore con un handicap di discreta categoria
Secondo tradizione il primo giorno dell'anno all'ippodromo di San Rossore è caratterizzato dalla presenza del premio "Hippoweb.it". Non è un caso che questa corsa inauguri la nuova annata di corse poiché l'intero movimento ippico è strettamente legato alla comunicazione che un marchio come questo è in grado di fornire.
Hippoweb.it è un'emanazione della Horse Information Data conosciuta nel settore con l'acronimo di HiD. I servizi forniti dalla HiD sono un punto di riferimento sulle attività dell'ippica in Italia e all'estero ma anche di quelle di enti e associazioni nazionali ed estere. La corsa è un handicap di discreta categoria sulla distanza dei 1500 metri.
Pisa inaugura la nuova classificazione degli handicap con questa prova di classe 3, riservata a purosangue fino a 102 di rating. Una scala non molto ampia, sui 7 chili di divario tra il primo e l'ultimo, sembra la prima connotazione della nuova modalità di classificazione delle periziate in Italia.
Nella parte alta del tabellone di questo 1500 per 4 anni ed oltre da 13.200 euro di dotazione notiamo i nomi di Doctor Strange, a 62 chili e con Tore Sulas per Iacopo Bindi; quindi il sauro Rooster, allievo di Elisa Castelli, con Sandro Gessa e 61 chili e mezzo in sella, poi il cavallo più in forma della corsa, Emperor Of Love, che resta su due vittorie in handicap di buona dotazione, uno a Roma e l'altro al Prato degli Escoli. A 60 e mezzo e con la monta di Fabio Branca il pensionario di Stefano Botti sarà uno dei punti di riferimento della prova. Sebah Il Guerriero ritrova in sella la monta del buon Germano Marcelli, suo partner nella vittoria griffata della scorsa primavera, il Premio San Rossore. Sul suo miglior standard - le ultime non sono particolarmente brillanti - Sebah potrebbe essere un fattore. Sopran Grosseto ha vinto in gentlemen. E' un ex grizzettiano eclettico nelle attitudini, un po' attivo su tutte le superfici. Nella perizia è troppo vicino ad altri soggetti di maggior qualità ma la monta dell'esperto Ercegovic induce a non trascurarlo.
L'importato Moakadd rientra dal vittorioso successo settembrino a Milano, colto sul percorso dei 1200 di pista dritta. Nelle prove di rodaggio italiane ha comunque già corso con la curva, mostrando anche una certa brillantezza nelle fasi iniziali, buona per prendere posizione, fattore sempre importante sul tracciato pisano. Mathaqu, irlandese che aveva promesso all'inizio di questa annata, ha praticamente perso la stagione dei tre anni. E' rientrato soltanto in autunno con due prove di rodaggio. E' un incognita affascinante, ma con addosso un minimo di condizione - sarà importante il tondino - in questa compagnia potrebbe anche compiutamente svelare il suo volto che è di un purosangue interessante.
Gentil sesso protagonista nella stessa giornata a San Rossore con le due maiden: premio "Jacopa del Sellaio" (metri 1500) e premio "Buonarrota" (metri 2000), due puledre eccelse, entrambe appartenenti alla razza Dormello Olgiata, che hanno rappresentato la spina dorsale dell'allevamento italiano negli anni Trenta.
Nel primo giorno dell'anno il pomeriggio a San Rossore presenta un'altra corsa nella tradizione, E' quella dedicata all'ingegner Corrado Rovini che, nell'ormai troppo lontano 1957, costruì le attuali tribune dell'ippodromo di San Rossore. La prova a lui dedicata è un handicap sul doppio chilometro per cavalli di 4 anni e oltre.
Infine, la corsa riservata ai gentlemen rider e alle amazzoni è dedicata a uno dei più grandi campioni che siano stati espressi dallo sport equestre italiano, quel Raimondo D'Inzeo che fu campione olimpico nel 1960 e per due volte campione del mondo, nel 1956 e nel 1960.
























.jpg)




